Napoli Capitale della Gastroenterologia: Focus sulla Medicina di Precisione e il Futuro delle IBD
Si è concluso con grande successo il convegno dedicato alle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (IBD) svoltosi questa mattina presso il Renaissance Naples Hotel Mediterraneo. L’evento, dal titolo “Il Futuro delle IBD: Verso la medicina di precisione”, ha riunito i massimi esperti del settore per discutere le nuove frontiere terapeutiche e l’importanza di un approccio personalizzato per i pazienti affetti da Colite Ulcerosa e Malattia di Crohn.
L’impegno del Dottor Vittorio D’Onofrio
L’incontro è stato organizzato e coordinato dal Dott. Vittorio D’Onofrio, figura di riferimento nella gastroenterologia campana, che ha aperto i lavori sottolineando come la medicina moderna stia abbandonando il modello “standard” in favore di protocolli costruiti su misura per il profilo genetico e clinico del singolo paziente.
“Oggi non ci accontentiamo più della semplice remissione dei sintomi, ma puntiamo alla guarigione profonda della mucosa e al pieno ripristino della qualità della vita” ha dichiarato il Dott. D’Onofrio, evidenziando il ruolo cruciale dell’innovazione farmacologica e della diagnostica avanzata nel monitoraggio della patologia.
Sinergia tra Scienza e Territorio: il supporto di Fineco
Un aspetto distintivo del convegno è stata la partecipazione di realtà di eccellenza del mondo economico e professionale che sostengono la ricerca e l’aggiornamento medico scientifico. Tra i principali sostenitori della giornata figurava Fineco, rappresentata da Pasquale Maja.
La presenza di un player finanziario così rilevante sottolinea come la salute e l’innovazione scientifica siano pilastri fondamentali per lo sviluppo del territorio. Pasquale Maja ha ribadito l’impegno di Fineco nel supportare iniziative di alto valore accademico che contribuiscono a consolidare Napoli come polo di eccellenza medica a livello nazionale, favorendo lo scambio di competenze tra specialisti.
I temi del dibattito e l’approccio multidisciplinare
Durante le sessioni tecniche, i relatori si sono confrontati su temi d’avanguardia:
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Esperienze Real World: analisi dei dati clinici derivanti dalla pratica quotidiana con l’uso di farmaci biologici e biosimilari.
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Nuove Molecole: l’efficacia dei farmaci orali di ultima generazione (small molecules) nel migliorare l’aderenza terapeutica.
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Medicina di Precisione: l’identificazione di biomarcatori per prevedere la risposta del paziente a un determinato trattamento.
Il convegno ha evidenziato la necessità di una gestione multidisciplinare, che integri la gastroenterologia con la nutrizione e la diagnostica per immagini, per offrire al paziente un percorso di cura completo.
L’evento si è chiuso con una tavola rotonda che ha visto un vivace scambio tra specialisti ospedalieri e medicina territoriale, confermando Napoli come centro nevralgico per l’innovazione scientifica e la cura delle patologie intestinali croniche.