Riforma della Magistratura: a Napoli un incontro sulle “Ragioni del NO” in vista del Referendum
L’appuntamento è fissato per il 4 marzo 2026 presso “Il Clubino”. Un dibattito aperto tra diritto, efficienza e garanzie costituzionali per approfondire i temi della consultazione popolare di fine marzo.
NAPOLI – In vista dell’importante appuntamento referendario del 22 e 23 marzo 2026, il capoluogo campano ospiterà un momento di riflessione critica e approfondimento sulla proposta di Riforma della Magistratura. L’evento, intitolato “ConversAzione sulla Riforma della Magistratura”, si terrà mercoledì 4 marzo alle ore 17:30 presso “Il Clubino”, in via Luca Giordano 73.
L’incontro si propone di esplorare il delicato equilibrio tra diritti dei cittadini, efficienza del sistema giudiziario e tenuta delle garanzie costituzionali, con un focus particolare sulle argomentazioni contrarie alla riforma.
Il Programma dell’incontro
La serata sarà presentata dal dottor Egidio Laurella, medico, e vedrà il coordinamento del dibattito affidato all’avvocato Francesco Barra Caracciolo, in veste di moderatore.
Il cuore dell’approfondimento tecnico sarà l’introduzione al tema curata da Gennaro Marasca, già Magistrato e Presidente di Sezione della Corte di Cassazione. Il suo intervento, significativamente intitolato “Le ragioni del NO”, offrirà una prospettiva interna alle istituzioni giudiziarie sulle possibili criticità dei cambiamenti proposti.
Interventi e prospettive
Il dibattito non si limiterà agli aspetti prettamente tecnici, ma spazierà verso temi etici e politici. Tra i relatori principali figurano:
-
Nino Daniele (Presidente ANPI Napoli – Centro “A. Amoretti”), che interverrà sul tema “DIRITTO: IL POTERE DEI SENZA POTERE”, sottolineando la funzione della magistratura come baluardo di tutela per le fasce più deboli della popolazione.
-
Osvaldo Cammarota (Direttore “Banca delle Risorse Immateriali”), che analizzerà il complesso rapporto tra “POLITICA E GIUSTIZIA”, un nodo centrale nel dibattito pubblico italiano degli ultimi decenni.
Partecipazione e confronto
L’evento prevede una struttura aperta, con uno spazio dedicato agli interventi dei partecipanti seguito da comunicazioni e repliche finali. La scelta di utilizzare l’immagine dell’Allegoria del Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti (1338) come simbolo della locandina richiama l’ideale di una giustizia retta e al servizio del bene comune, obiettivo che – secondo i promotori dell’incontro – verrebbe messo a rischio dall’imminente riforma.
L’ingresso è aperto alla cittadinanza desiderosa di approfondire i temi del voto di marzo per una scelta consapevole.