1. Home
  2. Esteri
  3. Lo Studio: Alcol e Creatività
Lo Studio: Alcol e Creatività

Lo Studio: Alcol e Creatività

28
0

La ricerca, guidata dalla psicologa Jennifer Wiley, non afferma esattamente che la birra aumenti il QI (quoziente intellettivo) in senso generale, ma si concentra su un aspetto specifico: la risoluzione creativa di problemi.

I dettagli dell’esperimento

I ricercatori hanno coinvolto un gruppo di uomini e hanno diviso i compiti come segue:

  1. Gruppo “Sociale”: Ha bevuto circa due boccali di birra, raggiungendo un tasso alcolemico di 0.07% (appena sotto il limite legale per la guida in molti paesi).

  2. Gruppo di controllo: È rimasto completamente sobrio.

Entrambi i gruppi sono stati sottoposti a test di associazione remota (RAT), in cui venivano mostrate tre parole (ad esempio: moneta, veloce, cibo) e bisognava trovarne una quarta che le collegasse tutte (in questo caso: strada).

I Risultati

I risultati sono stati sorprendenti:

  • Velocità: Gli uomini “brilli” hanno risolto i quesiti in circa 12 secondi, contro i 15 secondi dei sobri.

  • Efficacia: Il gruppo che aveva bevuto ha risolto circa il 40% in più di problemi rispetto ai colleghi astemi.


Perché accade? La teoria della “Focalizzazione Diffusa”

Il motivo non è che l’alcol renda i neuroni più veloci (anzi, di solito li rallenta), ma riguarda la capacità di “lasciare andare”.

  • Il problema della sobrietà: Quando siamo sobri, la nostra attenzione è molto focalizzata. Questo è ottimo per la logica e la matematica, ma può creare un “blocco” se la soluzione richiede un salto intuitivo.

  • L’effetto della birra: Una moderata quantità di alcol riduce la capacità di concentrazione. Questa “attenzione diffusa” permette alla mente di vagare e di trovare collegamenti insoliti tra idee distanti, facilitando il classico momento “Eureka!”.


Attenzione: Il limite è sottile

C’è un dettaglio fondamentale: lo studio parla di un livello di ebbrezza moderato.

“Abbiamo riscontrato che un’alcolimia di 0.07 riduce la memoria di lavoro, ma migliora la risoluzione di problemi creativi,” ha spiegato la dottoressa Wiley.

Se si supera quella soglia, i benefici svaniscono rapidamente: la coordinazione motoria crolla, la memoria si offusca e la capacità di risolvere qualsiasi tipo di problema decade drasticamente. In sostanza, non è la birra in sé a renderti più intelligente, ma una piccola dose può aiutare a “sbloccare” una mente troppo rigida.


In sintesi

Bere una birra può effettivamente aiutarti a trovare una soluzione creativa a cui non avevi pensato mentre eri stressato alla scrivania, ma non ti aiuterà a superare un esame di astrofisica o a guidare meglio!

Ti interesserebbe sapere se esistono altri alimenti o bevande che, secondo la scienza, stimolano le funzioni cognitive in modo diverso?

Visited 28 times, 1 visit(s) today

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *