L’Onda dell’IA spinge Sergey Brin sul podio dei più ricchi: superato Jeff Bezos
Non è più solo una questione di algoritmi di ricerca: oggi è l’Intelligenza Artificiale a muovere le lancette della ricchezza globale. L’ultima scossa alla classifica dei miliardari di Forbes vede protagonista Sergey Brin, co-fondatore di Google, che grazie all’inarrestabile ascesa di Alphabet ha conquistato il titolo di terza persona più ricca del pianeta.
Il sorpasso e le cifre
Con un incremento di 4,9 miliardi di dollari in una sola sessione, il patrimonio netto di Brin è schizzato a 255,6 miliardi di dollari. Questo balzo gli ha permesso di sorpassare giganti del calibro di Jeff Bezos (Amazon) e Larry Ellison (Oracle).
La “Top 3” mondiale assume ora una fisionomia dominata dalla Silicon Valley:
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Elon Musk: Saldo al comando con 725,3 miliardi di dollari.
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Larry Page: L’altro volto di Google, con 277 miliardi di dollari.
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Sergey Brin: New entry sul podio con 255,6 miliardi di dollari.
Il “Fattore Gemini” e l’alleanza con Apple
Cosa ha innescato questa crescita verticale? La risposta risiede nel sodalizio strategico tra Alphabet e Apple. L’annuncio dell’integrazione di Gemini (l’IA di Google) nei prossimi dispositivi della Mela — inclusa una versione potenziata di Siri — ha iniettato una fiducia senza precedenti nei mercati.
Il titolo Alphabet ha risposto con una performance record, portando la capitalizzazione di mercato della società a superare l’astronomica soglia dei 4.000 miliardi di dollari. Un club esclusivo che conferma come la corsa all’oro dell’IA sia appena iniziata e veda, per ora, Mountain View in una posizione di assoluto vantaggio.
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