L’angolo delle parole
di Vania Fereshetian
L’angolo delle parole
In questo angolo raccolgo i pensieri,
piccole scintille, sogni sinceri.
Qui le parole non sono vento al caso,
ogni sillaba cerca un abbraccio, un passo.
Sanno curare, sanno anche ferire,
possono alzare o farti cadere.
Una parola detta con cura,
accende il buio, consola la paura.
Non serve gridare per farsi sentire,
basta sapere cosa far capire.
Un “grazie” detto al momento giusto
può sciogliere un cuore, spezzare l’ingiusto.
Usale piano, con mano leggera,
scegli le frasi come si fa con la sera:
poche, ma vere, che restino dentro,
che facciano casa nel tuo sentimento.
E quando il cuore non trova più voce,
la penna prende il posto, è lei che conduce.
Scrivere è aprire una porta segreta,
dove l’anima parla, nuda e discreta.
Sulla carta cadono pesi e silenzi,
dolori antichi, sogni mai spenti.
Ogni parola diventa respiro,
ogni rigo un pezzo di me che ti giro.
Non serve che il mondo comprenda il senso,
basta che l’anima trovi il suo compenso.
Perché scrivere è un modo di stare al mondo,
di dirsi “ci sono” nel modo più profondo.
All’Angolo delle Parole non c’è giudizio,
c’è solo lo spazio per ogni sussurrio.
Perché chi sa parlare col cuore in mano
non è mai solo, non è mai lontano.
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