1. Home
  2. Scienze
  3. Dimenticate il Vesuvio: nel nostro mare dorme il vulcano più grande d’Europa (ed è ancora attivo)
Dimenticate il Vesuvio: nel nostro mare dorme il vulcano più grande d’Europa (ed è ancora attivo)

Dimenticate il Vesuvio: nel nostro mare dorme il vulcano più grande d’Europa (ed è ancora attivo)

20
0

Quando guardiamo il mare dal lungomare di via Caracciolo, immaginiamo una distesa blu tranquilla che arriva fino alle isole. Ma sotto quella superficie, nel cuore del Mar Tirreno meridionale, si nasconde un gigante che fa sembrare il nostro Vesuvio poco più di una collina. Si chiama Marsili ed è il vulcano più esteso d’Europa.

Un mostro nascosto negli abissi Situato a circa 140 km a sud di Napoli e a nord della Sicilia, il Marsili è una montagna sottomarina impressionante. Ecco i numeri che fanno spavento:

  • Lunghezza: circa 70 chilometri.

  • Larghezza: 30 chilometri.

  • Altezza: Si erge per ben 3.000 metri dal fondale marino. La sua vetta si trova a “soli” 500 metri sotto il livello del mare.

Per capirci: se non fosse sott’acqua, sarebbe una montagna alta quasi quanto l’Etna, ma con una base molto più estesa.

È pericoloso? Sì, il Marsili è un vulcano ancora attivo. Nonostante sia nascosto dall’acqua, gli scienziati dell’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) lo tengono sotto stretta osservazione. Il rischio principale non è tanto un’eruzione “esplosiva” come quelle del Vesuvio, quanto la sua instabilità strutturale. Le pareti del vulcano sono fragili. Una frana sottomarina di grandi dimensioni potrebbe, in teoria, generare un’onda anomala (tsunami) capace di colpire le coste tirreniche di Campania, Calabria e Sicilia in pochi minuti.

Perché se ne parla poco? Perché l’occhio non vede. Siamo abituati a temere i vulcani che fumano sopra le nostre teste, mentre ignoriamo quelli che ribollono nel buio degli abissi. Il Marsili è stato scoperto relativamente di recente, negli anni ’20, e studiato approfonditamente solo negli ultimi decenni grazie alle moderne tecnologie sottomarine.

La potenza del nostro mare Il Mediterraneo, e il Tirreno in particolare, non sono solo un “lago” tranquillo per le vacanze estive. Sono una delle zone geologicamente più vive e turbolente del pianeta, un crocevia di placche tettoniche in continuo movimento. Il Marsili è lì a ricordarci che la natura ha una potenza smisurata, spesso celata proprio sotto il nostro naso (o meglio, sotto la nostra barca).

Visited 20 times, 1 visit(s) today

LEAVE YOUR COMMENT

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *