Non serve cercare Atlantide: la città sommersa più incredibile del mondo è a due passi da Napoli
Tutti al mondo conoscono Pompei ed Ercolano, le città fermate nel tempo dalla furia del Vesuvio. Ma pochi, persino tra noi napoletani, si rendono conto che proprio dall’altra parte del golfo, nei Campi Flegrei, esiste una “Pompei subacquea” altrettanto spettacolare. È l’antica Baia, una città imperiale oggi inghiottita dal mare.
La “Las Vegas” dell’Antica Roma Duemila anni fa, Baia non era un villaggio di pescatori. Era il luogo di villeggiatura più lussuoso e sfrenato dell’Impero Romano. Imperatori come Nerone, Adriano (che morì proprio qui) e Giulio Cesare avevano qui le loro ville sfarzose. Era un luogo di acque termali, feste continue, intrighi politici e dolce vita. Se volevi contare qualcosa a Roma, dovevi avere una casa a Baia.
Perché è finita sott’acqua? Il respiro della terra Non è stato uno tsunami improvviso a cancellare Baia, ma un fenomeno lento e inesorabile che conosciamo bene: il bradisismo. La terra dei Campi Flegrei è “ballerina”: si alza e si abbassa nel corso dei secoli come se respirasse. A partire dal IV secolo d.C., la fascia costiera ha iniziato a sprofondare lentamente. Il mare si è preso tutto: strade, porti, statue e le lussuose ville imperiali sono finite svariati metri sotto il livello dell’acqua.
Un museo da visitare con le pinne Oggi Baia è un Parco Archeologico Sommerso unico al pianeta. La cosa incredibile è che non serve essere sommozzatori esperti per visitarlo. In molte zone l’acqua è bassa: basta una maschera e un boccaglio (snorkeling) per vivere un’esperienza surreale. Potrete nuotare sopra antiche strade romane lastricate, vedere i resti delle terme, ammirare statue (le originali sono al museo, sott’acqua ci sono le copie) ricoperte di alghe e, soprattutto, vedere i bellissimi pavimenti a mosaico delle ville che ora sono il fondale marino, tra pesci che nuotano indisturbati.
Un tesoro sotto casa Spesso viaggiamo dall’altra parte del mondo per cercare meraviglie, dimenticando che a pochi chilometri da Napoli abbiamo un patrimonio che gli archeologi di tutto il mondo ci invidiano. Un luogo magico dove la storia si è fusa con il mare…