L’Intelligenza Artificiale non è più solo una promessa tecnologica, ma un pilastro economico per l’Italia. Secondo i dati presentati oggi dall’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano, il mercato nazionale ha registrato nel 2025 una crescita record del 50%, raggiungendo un valore complessivo di 1,8 miliardi di euro.
numeri del boom
La crescita italiana supera la media europea e globale, segno di un’accelerazione decisa nelle strategie digitali delle imprese del Bel Paese. A trascinare il comparto sono soprattutto gli investimenti in:
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Generative AI: Il settore che ha catalizzato la maggiore attenzione, con applicazioni che spaziano dal marketing alla gestione documentale.
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Soluzioni per il comparto manifatturiero: L’adozione dell’IA nei processi industriali per ottimizzare la produzione e la manutenzione predittiva.
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Data Management: L’infrastruttura necessaria per nutrire gli algoritmi rimane una voce di spesa fondamentale.
Le grandi imprese guidano, le PMI rincorrono
Se da un lato il 90% delle grandi aziende ha già avviato almeno un progetto basato sull’IA, la sfida resta l’integrazione nelle piccole e medie imprese. Solo una su tre ha intrapreso un percorso strutturato, spesso frenata dalla mancanza di competenze interne o da costi di implementazione percepiti come elevati.
Il fattore “Generative AI”
L’esplosione della GenAI ha cambiato le regole del gioco. Se nel 2024 era vista come una curiosità sperimentale, nel 2025 è diventata uno strumento operativo. Molte aziende italiane la utilizzano oggi per:
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Automatizzare il customer service (chatbot di nuova generazione).
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Supportare la scrittura di codice software.
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Creare contenuti personalizzati su larga scala.
Sfide e competenze: il nodo del futuro
Nonostante l’entusiasmo finanziario, il rapporto evidenzia una criticità strutturale: il “talent gap”. La domanda di ingegneri dei dati, esperti di machine learning e specialisti di etica dell’IA supera di gran lunga l’offerta. Secondo gli esperti del Politecnico, per mantenere questo ritmo di crescita sarà fondamentale investire nella formazione e nell’alfabetizzazione digitale a tutti i livelli aziendali.
Un dato curioso
Oltre il 70% degli italiani dichiara di aver interagito con un sistema di IA nell’ultimo anno, spesso senza rendersene pienamente conto, confermando come questa tecnologia stia diventando invisibile ma onnipresente nella vita quotidiana.