Milano-Cortina 2026, il messaggio del Papa: “Lo sport costruisca ponti di pace tra i popoli”
In occasione dell’apertura dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026, Papa Leone XIV ha inviato un messaggio denso di significato, auspicando che l’evento sportivo diventi un’occasione preziosa per promuovere il dialogo e la fraternità universale.
l telegramma del Segretario di Stato
Le parole del Pontefice sono state trasmesse attraverso un telegramma a firma del Cardinale Segretario di Stato, Pietro Parolin, indirizzato all’Arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini. L’occasione è stata la cerimonia solenne di accoglienza della “Croce degli sportivi” presso la chiesa di San Babila a Milano, un momento simbolico che segna l’inizio ufficiale delle attività spirituali legate ai Giochi.
Sport come strumento di accoglienza e solidarietà
Nel testo, il Santo Padre esprime l’auspicio che queste giornate di “sana competizione” non si limitino al solo aspetto agonistico, ma contribuiscano concretamente a gettare ponti tra culture e nazioni differenti. Il Papa ha sottolineato l’importanza di valori cardine quali:
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L’accoglienza verso l’altro, superando ogni barriera;
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La solidarietà tra gli atleti e i popoli;
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La pace, obiettivo primario in un contesto globale spesso segnato dai conflitti.
L’invito alla fraternità
Attraverso il messaggio, Leone XIV ha voluto ricordare che le Olimpiadi e le Paralimpiadi devono essere una testimonianza di come l’impegno sportivo possa diventare una scuola di umanità. L’augurio è che l’evento di Milano-Cortina lasci un’eredità che vada oltre le medaglie, alimentando una cultura dell’incontro che unisca i popoli sotto il segno del rispetto reciproco e dell’amicizia universale.