Il pareggio di ieri sera al Parken Stadium contro il Copenaghen (1-1) ha lasciato un sapore amaro in bocca ai tifosi azzurri e ad Antonio Conte. Nonostante il vantaggio numerico per oltre un’ora e il gol del solito McTominay, il Napoli non è riuscito a chiudere i giochi, complicando sensibilmente il cammino in Champions League.
Il Racconto della Partita
Il Napoli era partito con il piede giusto. Dopo l’espulsione di Delaney al 35′ per un brutto fallo su Lobotka, gli azzurri avevano trovato il vantaggio al 39′ con un colpo di testa di Scott McTominay (al suo 4° gol in questa Champions). Tuttavia, nella ripresa la squadra ha abbassato troppo il baricentro e un’ingenuità difensiva di Buongiorno ha causato il rigore per i danesi. Nonostante la parata iniziale di Milinkovic-Savic, Jordan Larsson è stato il più lesto sulla ribattuta firmando l’1-1 definitivo al 72′.
Le Prospettive in Champions League
Il pareggio blocca il Napoli all’23° posto della classifica generale con 8 punti. La situazione è delicata:
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Qualificazione in bilico: La squadra non è più padrona del proprio destino per l’accesso diretto agli ottavi e ora rischia seriamente di dover passare per i pericolosi playoff (sedicesimi).
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L’ultima spiaggia: La sfida finale contro il Chelsea al Maradona diventa decisiva. Servirà una vittoria per sperare di scalare posizioni ed evitare accoppiamenti proibitivi nel turno successivo.
I Problemi di Antonio Conte
In conferenza stampa, Conte non ha nascosto la sua rabbia: “Queste partite vanno vinte e basta”. Il tecnico deve fare i conti con diversi fattori:
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Emergenza Infortuni: Le assenze di Politano e Rrahmani pesano. Ieri si è vista una catena di destra inedita con il giovane Vergara (una delle poche note liete) e Gutierrez.
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Mal di Trasferta: Il Napoli continua a faticare lontano da casa in Europa, mostrando una fragilità mentale che impedisce di gestire i momenti di superiorità numerica.
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Il Caso Lucca e Lang: Entrati nella ripresa, non sono riusciti a incidere. Le voci di mercato su una loro possibile partenza a gennaio sembrano influenzare le prestazioni.
Cosa succede ora?
Il Napoli deve resettare immediatamente. Domenica c’è la sfida di campionato contro la Juventus, un match fondamentale per mantenere le zone alte della Serie A, prima di concentrarsi sull’ultima “battaglia” europea contro i Blues.