Abissi e Storia a Napoli: Alla Fondazione Banco di Napoli si accendono i riflettori su “Operazione Batiscafo Trieste”
Oggi, 11 marzo, un appuntamento imperdibile tra cinema e memoria storica nella suggestiva sede di Via dei Tribunali per rivivere l’impresa leggendaria del batiscafo Trieste.
NAPOLI – La Fondazione Banco di Napoli si conferma ancora una volta un polo culturale pulsante nel cuore della città. Questo pomeriggio, alle ore 17:30, presso la sede di Via dei Tribunali 213, nell’ambito della rassegna “Film in Fondazione”, si terrà la proiezione dell’atteso documentario “Operazione Batiscafo Trieste”.
Il film, della durata di 50 minuti, ripercorre l’incredibile avventura tecnologica e umana che portò il batiscafo Trieste a raggiungere le profondità oceaniche, segnando una pietra miliare nella storia dell’esplorazione sottomarina. L’opera vanta la partecipazione straordinaria di Bertrand Piccard e Kelly Walsh, eredi di quella leggendaria impresa che ha legato i nomi di Jacques Piccard e Don Walsh al punto più profondo della Terra.
Al termine della proiezione, il pubblico avrà l’opportunità di partecipare a un dibattito di alto spessore che vedrà protagonisti tre relatori d’eccezione:
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Marcello D’Aponte, Presidente della Fondazione ilCartastorie – Museo Archivio Storico Banco di Napoli, che approfondirà il legame tra la memoria documentale e le grandi imprese del passato.
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Massimiliano Finazzer Flory, regista della pellicola, che racconterà il processo creativo e la sfida narrativa dietro questo progetto cinematografico prodotto in collaborazione con Rai Cinema.
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Antonio Ferrara, giornalista e scrittore, che modererà l’incontro offrendo una prospettiva critica e divulgativa sull’impatto di tali imprese nella cultura contemporanea.
L’evento rappresenta un’occasione unica per cittadini e appassionati di immergersi in una storia di coraggio e innovazione, all’interno di uno dei luoghi più ricchi di storia della città, dove il patrimonio dell’Archivio Storico dialoga costantemente con il linguaggio del cinema e della modernità.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale: www.fondazionebanconapoli.it.